SAPIO È RICERCA DI ESPERIENZE SENSORIALI, CHE CREANDO UNA SINFONIA DI SAPORI ECLETTICAMENTE ARMONIZZATI, CONDUCE AD UNA SFERA SCONOSCIUTA.

 

ETIMOLOGICAMENTE È IL LATINO SAPIO CHE ESPRIME L’AFFINITÀ FRA “SAPERE” E “SAPORE” IN ACCORDO AD UNA FILOSOFIA CHE VEDE NEL CIBO NON UN “SEMPLICE”  APPAGAMENTO DI SOLI BISOGNI, MA UN ESERCIZIO DI SPERIMENTAZIONE CHE ATTIVA SFERE PERCETTIVE E INTELLETTIVE INESPLORATE DOVE IL “MANGIARE” DIVIENE METAFORA DEL “PENSARE”.

 

L’ESTETICA DEL GUSTO TRASFORMA UN SEMPLICE PIATTO IN UNA TELA BIANCA DI INFINITE POSSIBILITÀ, FORGIATE E COLORATE DALL’ARTISTA DEL GUSTO CHE VESTENDOLA DELLA PROPRIA SOGGETTIVITÀ, CONSENTE A CHI ASSAGGIA DI REINTERPRETARLA SECONDO LA PROPRIA ESPERIENZA, IMPRIMENDO IL RICORDO E CONTINUANDO A FARLA VIVERE DENTRO DI SÉ.